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Anonymous asked: Cosa pensi della storia Jennifer Lawrence? Non odiavi le tipe che si facevano foto nude?

lalumacavevatrecorna:

con questo ask di te ho capito 2 cose: 1) mi leggi poco e distrattamente, 2) non mi segui su twitter.

io non odio le ragazze che si fanno le foto nude, odio quelle che mi sbattono le foto delle loro parti intime in faccia senza permesso sui social network, perché è una cafonata assurda.

le foto nude PRIVATE non mi riguardano. ne ho fatte anche io, come tante altre ragazze, e se fossi famosa solo al pensiero che potrebbero leakare agli occhi dei peggiori animali del mondo mi sentirei malissimo.

io credo che ogni ragazza che abbia mai avuto una relazione possa capirla, anche se di foto non se ne è mai fatta.

è questione di rispettare la privacy e l’intimità, sessuale o meno, tra due persone, ma in particolare quella della lawrence. cliccando su quelle foto si continua a mancarle di rispetto, e la colpa diventa anche nostra.

quello dell’hacker è un gesto al limite del vile, e la malattia della nostra società si nota dai commenti della gente a riguardo.

chi invece la definisce “troia” è talmente stupido che non merita considerazione. 

p.s. special mention per un mio compagno vile e maiale come poche altre persone al mondo. un tempo mi chiese mie foto nuda, con parecchia insistenza. ovviamente non gliele avrei mandate neanche sotto minacce di morte. alla fine ha trovato altre ragazze che si sono fidate abbastanza da mandargliele, in fondo è sempre stato un coccolone… ebbene, ora questa persona manda in giro le foto di quelle ragazze, che non hanno idea che le abbia mostrate a tutti, compresa me. mi sono sentita mortificata per loro, come se c’entrassi io, anziché dire “be’ dai, io almeno l’ho scampata”.
questo per dire, ancora una volta è un problema di cultura, non solo a hollywood. è un problema di persone che non capiscono dove sbagliano perché la società gli dà alibi in continuazione. “embè? sono state loro a mandartele, la prossima volta non si fanno foto da troie”. come dire “la prossima volta non ti metti la minigonna se non vuoi essere stuprata”.

poi però le foto “da troia” se le guardano, eccome se se le guardano. doppia razione di ipocrisia se poi, come è successo, si mettono a dire che la lawrence è brutta.

non si meritano una figa neanche su youporn, questa è la realtà. non mi stupisce che la maggior parte di questa gente sia sola, incapace di tenersi una donna. compreso il mio compagno citato.

no, questa volta non ce l’ho con le ragazze che si spogliano, per il semplice fatto che se si spogliano in privato nessuno ci deve mettere bocca o occhi. 

ho come la sensazione che si stia perdendo la concezione di ciò che è sacro e nostro e privato, a furia di considerare le donnine nude la norma. non dimenticherò mai la frase del mio compagno quando insisteva per le foto: “ma dai, lo fanno tutte…”. sì, e quando voglio lo faccio anche io, ma non per te. è questo che molti uomini non capiscono, compreso chi leaka le foto e chi le guarda:

che niente di una donna è di vostra proprietà, neanche quelle foto, per quanto rubarle vi faccia credere di sì.

4 notes

Il desiderio inconscio, così come lo intendiamo in psicoanalisi, non può essere ridotto a desiderio di una cosa o di una persona. Quando ci innamoriamo di una persona può essere utile domandarci, nella nostra analisi o nel nostro lavoro introspettivo, che cosa, di quella persona, ci ha fatto innamorare. E, scava scava, vedrai che questa ‘cosa’ sarà riconducibile a qualcosa che da sempre riteniamo di avere perduto. Le persone non sempre rispondono al nostro desiderio, questa è la parte tragica dell’amore. Ma noi possiamo sapere che cosa, attraverso quella persona, desideriamo.
L.P. (via effesessantasei)